Polo materno infantile (Bologna)

Il contesto dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, si presenta come un tessuto insediativo della periferia storica in cui le nuove architetture di scarso valore architettonico convivono con elementi di particolare pregio e valore.

Al giorno d’oggi, l’impostazione urbanistica del complesso ospedaliero è ancora quella risalente al 1925, anno del “Piano di sistemazione ed ampliamento del Policlinico di S. Orsola” dell’ingegner Giulio Marcovigi.

Attualmente le attività assistenziali all’interno del Policlinico Sant’Orsola di Bologna sono concentrate in sei poli dipartimentali: Polo Chirurgico e dell'Emergenza, Polo CardioToracoVascolare, Polo Medico Geriatrico Riabilitativo, Polo Materno Infantile, Polo Oncologico Ematologico e Polo per Attività Sanitarie Diurne e Funzioni di Accoglienza.

Il Polo Materno Infantile si trova all’interno di un’area che corrisponde al quadrante nord-est del Policlinico Sant’Orsola e coinvolge 3 differenti edifici che si trovano in ambiti fisicamente separati (in particolare, i Padiglioni 4, 13 e 16).

Il progetto di riqualificazione prevede la profonda ristrutturazione di alcuni importanti servizi dedicati alla pediatria: la Diagnostica per Immagini, il Comparto Operatorio e la Rianimazione Pediatrica nonché le attività poliambulatoriali e a carattere diurno (che sono state collocate in un unico edificio).

Tutte le funzioni legate al tema della “nascita” vengono concentrate nella Clinica di Ostetricia e Ginecologia storica, che viene collegata al nuovo edificio dedicato alle attività high care (Pronto Soccorso, blocco operatorio e blocco parto, unità neonatale e TIN).

Il nuovo volume, che costituisce necessariamente un “segno forte” nel contesto in cui si inserisce, si caratterizza per l’aspetto moderno e riconoscibile, nella ricerca di una continua permeabilità tra spazio interno ed esterno.

Il progetto architettonico si integra con il progetto del verde, rivolto a valorizzare il patrimonio arboreo esistente e a ricreare una complementarità tra nuove presenze costruite e la rigenerazione del tessuto verde che da sempre ha costituito il connettivo di pregio dell’Ospedale.

L’elemento vegetale diventa un tema ricorrente, non solo per la presenza del parco che circonda gli edifici, ma perché sovrasta l’edificio (coperture verdi), ne ricopre alcune parti (camera calda) ed entra nel volume attraverso i patii verdi che si aprono sulle facciate laterali.

Progettazione di fattibilità tecnica ed economica, progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, direzione lavori

In corso

Edilizia sanitaria

22.300 mq

€30.000.000
Via Pietro Albertoni, 15
Bologna
Bologna

Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola - Malpighi