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Ospedale Morgagni-Pierantoni – Forlì

Forlì
Tipologia:
Architettura ospedaliera
Committente:
AUSL Emilia Romagna e IRCCS Meldola (FC)
Servizi ed ambito dell’incarico:
Progettazione Definitiva, Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza in fase d'Esecuzione
Numeri del progetto:
Superficie intervento: circa 5000 mq
Posti letto: 76 (45 AUSL - 31 IRCCS)
Importo totale: 17.428.536,93€

Tutto quello che c’è da sapere su Ospedale Morgagni-Pierantoni – Forlì

Il nuovo padiglione dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì rappresenta un intervento strategico nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di trasferire in una struttura moderna e sicura le funzioni oggi ospitate nello storico padiglione Vallisneri.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio su tre livelli, in continuità fisica e funzionale con il Padiglione Morgagni inaugurato nel 2004. La struttura ospiterà i reparti di Ostetricia, Neonatologia e Pediatria, con aree dedicate anche ai pazienti pediatrici affetti da patologie oncoematologiche e ai pazienti trapiantati, sviluppate in collaborazione con l’IRST di Meldola.

Elemento particolarmente qualificante dell’intervento è il nuovo blocco parto, realizzato al piano terreno con tecnologia prefabbricata ad alte prestazioni, progettato per garantire elevati standard di sicurezza, comfort e flessibilità gestionale. I percorsi interni sono stati ottimizzati per migliorare la mobilità di pazienti e operatori e rafforzare le connessioni con i reparti esistenti del complesso ospedaliero.

L’edificio è stato progettato secondo criteri avanzati di sostenibilità ed efficienza energetica: sarà infatti un edificio NZEB in classe energetica A4, energeticamente autonomo grazie a una centrale impiantistica con pompe di calore installate in copertura.

Dal punto di vista urbanistico e paesaggistico, il nuovo padiglione si inserisce all’interno di un parco vincolato, condizione che ha richiesto un articolato confronto con la Soprintendenza per garantire la piena integrazione dell’intervento nel contesto esistente.

La complessità del progetto è stata inoltre accresciuta dalla presenza di due distinte stazioni appaltanti, con conseguente gestione separata delle contabilizzazioni, e dalla necessità di garantire la continuità operativa dell’ospedale durante tutte le fasi di cantiere. Particolare attenzione è stata dedicata alla coesistenza tra le attività di costruzione e la viabilità di emergenza a servizio del Padiglione Morgagni esistente, assicurando continuità assistenziale e sicurezza operativa.

Con questo intervento, il presidio ospedaliero di Forlì compie un passo decisivo verso una sanità più moderna, efficiente e attenta ai bisogni delle persone.

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